Lega Nord per l'Indipendenza della Padania – Vedano Olona


DECRETO ANTISTUPRI

Posted in 1 di leganordvedanoolona su 24 febbraio 2009

Art. 1 – Modifiche al Codice Penale: si prevede l’ergastolo in caso di omicidio commesso in occasione dei delitti di violenza sessuale, atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo e atti persecutori.ù

 Art. 2 – Modifiche al Codice di procedura penale: si estende l’obbligatorieta’ della custodia cautelare in carcere per i delitti di prostituzione minorile, pornografia minorile, iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile, violenza sessuale, esclusi i casi di minore gravita’, atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo, etc. Si prevede l’arresto obbligatorio in flagranza per violenza sessuale, tranne i casi di minore gravita’, e per violenza sessuale di gruppo con conseguente possibilita’ di procedere con rito direttissimo e celebrare il processo anche nell’arco di 48 ore.

Art. 3 – Modifiche all’ordinamento penitenziario: si limita l’applicazione dei benefici penitenziari previsti dalla legge Gozzini (permessi premio, assegnazione al lavoro esterno e misure alternative alla detenzione) ai condannati per i delitti di violenza sessuale, esclusi casi di minore gravita’, atti sessuali con minorenni, violenza sessuale di gruppo. Art. 4 – Gratuito patrocinio: il decreto legge estende a tutte le vittime dei reati di violenza sessuale il patrocinio a spese dello Stato. Art. 5 – Lotta all’immigrazione clandestina: i tempi di trattenimento nei Centri di identificazione ed espulsione per gli stranieri irregolari si allungano sino a sei mesi. Si anticipa il contenuto della direttiva europea in materia di rimpatri che prevede il trattenimento nei Cie quando manca la collaborazione del cittadino straniero a fornire elementi certi di identificazione, ovvero quando il paese terzo ritarda la trasmissione dei documenti.

Art. 6 – Controllo del territorio: ai fini dell’attuazione di un piano straordinario di controllo del territorio si prevede; – l’assegnazione immediata al Ministero dell’Interno delle risorse oggetto di confisca versate all’entrata al bilancio dello Stato fino a 100 milioni di euro; – di procedere, entro il 31 marzo 2009, all’assunzione di circa 2500 unita’ di personale delle Forze di polizia; – la possibilita’ per i sindaci di avvalersi della collaborazione di associazioni tra i cittadini non armati per segnalare agli organi di polizia eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale. Le associazioni sono iscritte in apposito elenco a cura del Prefetto. Con decreto del ministro dell’Interno, da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono determinati gli ambiti operativi, i requisiti per l’iscrizione nell’elenco e sono disciplinate le modalita’ di tenuta dei relativi elenchi. – l’uso, da parte dei comuni, di sistemi di videosorveglianza in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Art. 7 – 12 Reato di atti persecutori: Si introduce il nuovo delitto di “atti persecutori” ed “stalking” al fine di sanzionare minacce e molestie reiterate che potrebbero degenerare in violenza sessuale o omicidio, punita con la reclusione da sei mesi a quattro anni. La pena puo’ aumentare se il fatto e’ commesso dall’ex partner o nei confronti di soggetti particolarmente vulnerabili (minori, donna in gravidanza, persona disabile). E’ prevista la possibilita’ per la persona offesa, fino a quando non viene proposta la querela, di chiedere al questore l’ammonimento dell’autore della condotta. E’ introdotto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima o da persone a questa legate da relazioni affettive. E’ obbligatorio fornire alla vittima informazioni sui centri antiviolenza presenti sul territorio. E’ istituito un numero verde a favore a favore delle vittime.

Annunci